lunedì 26.06.2017
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Pubblicato il Cogito Ergo Sum 2017

Dalle ceneri della seconda repubblica caratterizzata dal bipolarismo siamo giunti all'epoca dei think tank, vale a dire Fondazioni, associazioni, con uomini politici al vertice. E' qui che si discute dei nuovi processi di policy making, è qui che si formerà la nuova classe dirigente

La politica italiana vive ormai da anni una fase di transizione. L’arrivo del governo Monti alla fine della XVI legislatura ha sancito la conclusione di uno degli aspetti più caratteristici della seconda repubblica, il bipolarismo. Dal tentativo di instaurare un terzo polo centrista, alla consacrazione del Movimento 5 stelle durante le politiche del 2013, gli ultimi anni sono stati segnati da una forte instabilità partitica.

Dossier Cogito Ergo Sum 2017

Un numero sempre crescente di cambi di gruppo, assieme alla costante nascita di nuovi schieramenti politici, hanno rivoluzionato lo scenario politico della XVII legislatura. Dal centrismo della prima repubblica, al bipolarismo della seconda siamo arrivati all’attuale pluripartitismo. Le principali vittime di questa fase sono proprio i partiti, snaturati dalla loro funzione di aggregazione e formazione politica.

Il vuoto generato ha fatto sì che la condivisione di idee sulla “cosa pubblica”, tratto caratteristico proprio dei partiti, necessitasse di una nuova “casa”. Per rispondere a questa esigenza negli anni si è assistito alla crescita di think tank, fondazioni e associazioni politiche. Strutture che sono accomunate dalla presenza di politici negli organi apicali, dal desiderio di diventare dei forum in cui discutere e formare una nuova classe politica e dalla volontà di instaurare dei processi di policy making.

Nell'edizione 2017 del dossier redatto dalla Associazione Openpolis sono state censite oltre 100 fra think tank, fondazioni e associazioni politiche. Strutture che al loro interno hanno numerosi organi (comitati scientifici, consigli di amministrazione, redazioni, ecc), e quindi anche numerosi incarichi. Attraverso un lavoro di ricerca online è stato possibile ricostruire la professione di 1.765 (il 70,04%) soggetti che avevano un incarico presso una fondazione o una associazione. A fare da padrone sono i politici (592) e gli accademici (584), seguiti a distanza dagli imprenditori/dirigenti (215). Molto presenti anche giornalisti, avvocati e dirigenti pubblici. Ovviamente la suddivisione dei membri per professione varia notevolmente quando si analizzano i singoli incarichi.

Per esempio, mentre la percentuale di accademici è al 13,75% fra gli incarichi dirigenziali (dietro a politici e imprenditori), sale al 49,65% per gli incarichi di ricerca. E ancora, delle 985 persone che ricoprono incarichi dirigenziali o di rappresentanza per cui è stato possibile rintracciare la professione, il 51,88% sono politici. Percentuale di politici che scende al 24,87% per gli incarichi di ricerca, e al 28,88% per le altre mansioni (revisori dei conti, staff, ecc.).

Tutto questo diventa ancora più interessante quando si aggiunge una terza dimensione all’analisi: la tipologia di struttura. La presenza dei politici negli incarichi dirigenziali e di rappresentanza (generalmente intorno al 51,88%), è molto più forte nelle strutture che fanno aggregazione politica, salendo al 67,77%. Di direzione opposto invece la variazione quando si analizzano solo le realtà che fanno formazione/ricerca o policy making tematico, per cui scende al 40%.

Con una presenze così importante di deputati, senatori ed europarlamentari, diventa facile inquadrare il posizionamento politico di fondazioni e associazioni politiche. 

Il 34,31% dei think tank, fondazioni e associazioni politiche sono collegate al centrosinistra mentre il 22,55% al centrodestra. A seguire le strutture di centro e/o liberali (il 14,71%) e quelle bipartisan (il 13,73%). Molto dietro quello di sinistra (6,86%) e di destra (5,88%). 

L'importanza di questa informazione permette di osservare più consapevolmente le nomine fatte e i finanziamenti stanziati dal governo e altre istituzioni pubbliche.

 

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Pubblicato il 29/05/2017 — ultima modifica 29/05/2017
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