martedì 26.09.2017
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Turismo, una “reason why” per visitare l’Emilia – Romagna

Il nuovo progetto di legge sul turismo delinea un’architettura agile del sistema turistico per offrire al viaggiatore esperienze e motivazioni

Introduzione

La Giunta regionale ha di recente approvato il progetto di legge “Ordinamento turistico regionale – Sistema organizzativo e politiche di sostegno alla valorizzazione e promo commercializzazione turistica” che verrà successivamente discusso in Assemblea legislativa.

Il turismo è stato considerato uno degli asset primari dello sviluppo economico della nostra Regione. La Giunta ha dunque deciso di riformare la governance turistica sia per rafforzare le quote di mercato esistenti in ambito nazionale ed internazionale, sia per conquistarne di nuove, in quanto negli ultimi anni il modo di concepire la vacanza si è trasformato rapidamente portando le persone ad essere non più dei semplici turisti in cerca di svago o riposo, ma dei viaggiatori desiderosi di vivere “un’esperienza”.

Le colonne portanti del nuovo progetto di legge teso a mandare in pensione le vecchie norme targate 1998 sono la Cabina di regia Regionale,  le Destinazioni turistiche ed APT Servizi.

Il testo del progetto di legge sul turismo

La Cabina di regia regionale

Il testo di legge, che nei primi quattro articoli descrive la ripartizione delle funzioni tra la Regione e gli altri enti locali (Città metropolitana, Province, Comuni e Unioni di Comuni), prevede la creazione della innovativa Cabina di regia regionale. Si tratta di un organo con funzioni propositive e consultive, formato da soggetti istituzionali e rappresentativi pubblici e privati del settore turistico del nostro territorio, la cui partecipazione non comporterà la corresponsione di compensi o rimborsi spese a carico dell’ente regionale.

La Cabina di regia, oltre a svolgere attività pareristica, potrà formulare sia proposte in materia di finanziamenti di progetti di marketing e promozione turistica per il mercato italiano e per quello estero, sia proposte relative alle Linee Guida triennali con le quali la Regione stabilisce le strategie in materia di turismo. La Cabina potrà inoltre proporre temi per gli studi che dovranno essere compiuti dall’Osservatorio turistico regionale, nonché temi relativi alla qualità, alla formazione  ed alla valorizzazione del lavoro del settore turistico.

Le Destinazioni turistiche di interesse regionale

Le Destinazioni turistiche sono destinate a mandare in pensione le Unioni di Prodotto.

Le Destinazioni turistiche sono enti strumentali degli enti locali, dotati di personalità giuridica  e di autonomia amministrativa, organizzatoria, finanziaria e contabile, costituiti da enti locali, a cui possono aderire le camere di commercio ed ogni altra p.a. purché operante in ambito turistico.

Le Destinazioni turistiche vengono costituite all’interno delle aree vaste  al fine di organizzare la promozione turistica della Regione.

APT Servizi

Il nuovo progetto di legge conferma il ruolo strategico svolto da APT Servizi, già prevista dalla L.r. n.7/1998.

Si tratta di una società a responsabilità limitata costituita dalla Regione Emilia – Romagna, la cui quota sociale non può scendere sotto il 50,1%, e che vede anche la partecipazione delle Camere di Commercio, al fine di intervenire nel settore turistico destinando risorse finanziarie alle azioni di promozione e commercializzazione turistica.

Nel nuovo progetto di legge vengono confermati i compiti che  APT doveva svolgere ex L.r. n.7/1998 e che possono essere riassunti nella gestione ed attuazione dei progetti e dei piani regionali in materia di turismo; nella realizzazione di progetti sui mercati internazionali; nella promozione e valorizzazione integrata delle risorse turistico-ambientali, storico-culturali, dell'artigianato locale e dei prodotti tipici dell'agricoltura; nell’ausilio tecnico-scientifico per le decisioni della Regione in materia di turismo; nella validazione dei progetti turistici da realizzarsi sui mercati internazionali; e nel coordinamento e fornitura di servizi di supporto all'internazionalizzazione delle imprese turistiche.

A tali compiti se ne aggiunge uno innovativo e di fondamentale importanza per l’acquisizione di nuove posizioni sul mercato estero: la cura dei prodotti tematici trasversali. L’Emilia – Romagna deve puntare a diventare un territorio multi – destinazione dove ogni attività e località collaborano per trasmettere al mercato un valore aggiunto.

I prodotti tematici trasversali che APT Servizi dovrà coordinare e promuovere sul mercato estero sono stati individuati nell’Appennino e nei suoi parchi naturali; nella motor valley, food valley e welness valley, nelle terme e nel turismo congressuale, e ovviamente nelle città d’arte.

Conclusioni

Con il nuovo progetto di legge si rafforza il concetto che l’offerta turistica è il risultato di una catena di valore che coinvolge diversi attori del nostro territorio, come ribadito dall’Assessore Andrea Corsini “la nuova legge regionale delinea una architettura “leggera” ed essenziale”.

Una architettura che ribadisce il principio sussidiario della legge 7, vale a dire la concertazione tra pubblico e privato, in quanto le Destinazioni turistiche dovranno nominare una Cabina di regia con la partecipazione dei soggetti privati del settore turistico locale. Spetterà quindi a tale Cabina svolgere funzioni di concertazione sulle linee strategiche e programmatiche per lo sviluppo delle attività di promocommercializzazione turistica dell’ambito di riferimento.

Il nuovo progetto di legge mostra quindi attenzione al turista e alla sua esigenza di esperienzialità, affinché vengano delineate strategie orientate alla tematizzazione ed alla creazione di valore.

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Pubblicato il 28/01/2016 — ultima modifica 28/01/2016
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