sabato 27.05.2017
caricamento meteo
Sections

Cittadini dell’Emilia-Romagna protagonisti del processo decisionale

In cinque anni un milione e mezzo per 386 progetti

La relazione alla clausola valutativa alla L.R. 3/2010 "Norme per la definizione, riordino e promozione delle procedure di consultazione e partecipazione alla elaborazione delle politiche regionali e locali" è stata discussa in Commissione Prima e successivamente il 21 marzo in Assemblea Legislativa nel corso della cd. Sessione annuale di partecipazione.

Per approfondimenti scarica la relazione alla clausola valutativa alla L.R.3/2010

In cinque anni la Regione Emilia-Romagna ha investito sulla democrazia deliberativa quasi un milione e mezzo di euro per finanziare 93 iniziative. I progetti candidati al contributo sono stati in tutto 386 e tra questi circa il 90% ha ricevuto il bollino di qualità del tecnico di garanzia. Tutto il territorio regionale è interessato da queste esperienze, pur con diverse intensità: esiste un'area ad alta densità partecipativa (Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Ravenna) e un'altra nella quale le azioni sono meno numerose (Piacenza, Parma, Rimini e Forlì-Cesena). Dai dati raccolti emerge che i cittadini valutano molto positivamente l'esperienza che li ha visti coinvolti (59%), chiedono maggiori occasioni di partecipazione alle decisioni pubbliche (79%) e affermano che la partecipazione alle scelte dell'amministrazione locale li fa sentire parte di una comunità (94%).

Dopo i passaggi in Giunta e Commissione, l’Assemblea legislativa ha approvato il programma delle iniziative 2017.

Entro la fine mese sarà approvato il bando per la concessione di contributi per la realizzazione di percorsi partecipativi su tutto il territorio regionale, con uno stanziamento di oltre 300 mila euro.

Gli ambiti cui dovranno fare riferimento i progetti per il nuovo bando sono ambiente e sviluppo del territorio, welfare e coesione sociale, regolamenti di partecipazione e gestione dei beni comuni, bilanci partecipativi, pianificazione sanitaria, inclusione rom e cinti. Potranno partecipare enti locali, enti pubblici o soggetti privati, purché al percorso partecipativo aderisca anche un ente pubblico cui spetta la decisione sulla materia oggetto del percorso stesso.

Sito Partecipazione

Azioni sul documento
Pubblicato il 27/03/2017 — ultima modifica 20/04/2017
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it