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22 Uffici di Prossimità

Giustizia più vicina per pratiche di tutela, curatele e sostegno grazie a sportelli in varie Unioni e Comuni, a disposizione del 40% della popolazione regionale

Sono 22 i Comuni e le Unioni comunali che hanno manifestato si sono proposte come sede degli Uffici di prossimità in Emilia-Romagna, per avvicinare la giustizia ai cittadini e dare il via a servizi digitali, che rendano non più necessario recarsi nei tribunali per tutele, curatele e amministrazioni di sostegno. La Regione Emilia-Romagna ha messo a disposizione 2.153.000 euro, derivanti dal Programma operativo nazionale - Governance 2014-2020, per attivare fino a un massimo di 64 Uffici di prossimità.

Complessivamente la popolazione regionale coinvolta in questa prima sperimentazione supera il 40%  (a Ravenna il 99% della popolazione provinciale, a Bologna il 67%  e a Parma il 62%).

Le sedi di sportello individuate:

nell’Unione Valle del Savio (in provincia di Forlì-Cesena), nel Comune di Ravenna e nelle Unioni Faentina e Bassa Romagna (Ra), nel Comune di Riccione e Unione Valmarecchia (Rn); nell’Unione Terre e Fiumi (Fe); nel Comune di Bologna e nelle Unioni Reno, Lavino, Samoggia, Terre d’Acqua e Appennino Bolognese (Bo). Nel Comune di Formigine e nell’Unione Comuni Modenesi Area Nord (Mo); nelle Unioni Bassa Reggiana e Montana Appennino reggiano (Re); nei Comuni di Parma, Montechiarugolo e Roccabianca e nelle Unioni Terre Verdiane e Montana Parma (Pr), infine nell’Unione Montana Valli Trebbia e Luretta (Pc ).

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pubblicato il 2019/07/05 14:09:00 GMT+1 ultima modifica 2019-07-05T14:30:35+01:00
foto (c) P.Righi - Meridiana Fotoreporter AIC

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