Seguici su

Censimento permanente

Da ottobre il via alla rilevazione permanente di popolazione e abitazioni. Nell'area metropolitana bolognese sono 26 i comuni coinvolti

Dal ottobre prende il via la seconda rilevazione del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, che permette di misurare le principali caratteristiche socio-economiche della popolazione dimorante abitualmente in Italia. Già a ottobre 2018 l’Istat aveva avviato la nuova rilevazione censuaria con cadenza annuale e non più decennale, così da disporre di informazioni continue e tempestive.

Nella città metropolitana di Bologna, come lo scorso anno, il Censimento coinvolgerà 26 Comuni.

Sedici sono coinvolti ogni anno in modo continuativo (quindi lo saranno anche nelle rilevazioni del 2020 e 2021): si tratta di Bologna, Budrio, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castel San Pietro Terme, Imola, Loiano, Medicina, Ozzano dell'Emilia, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena, San Pietro in Casale, Zola Predosa e Valsamoggia.

Gli altri dieci comuni sono scelti ogni anno a rotazione; per quest'anno sono: Calderara di Reno, Castel d'Aiano, Castello d'Argile, Castiglione dei Pepoli, Fontanelice, Gaggio Montano, Malalbergo, Sala Bolognese, San Benedetto Val di Sambro e Sasso Marconi.

A differenza delle tornate passate, il Censimento permanente non coinvolge più tutte le famiglie nello stesso momento, ma solo un campione di esse: saranno quasi 16 mila quelle coinvolte per il 2019.

Azioni sul documento

pubblicato il 2019/09/30 15:29:47 GMT+1 ultima modifica 2019-09-30T15:29:47+01:00

Non hai trovato quello che cerchi ?