Seguici su

Identikit immigrati

Presentato in Città Metropolitana il dossier demografico: in Emilia-Romagna gli stranieri sono 551mila (il 12,3%). Percentuali più alte nelle province emiliane

Presentato a Bologna nei giorni scorsi il Dossier statistico immigrazione IDOS/Confronti, il rapporto socio-statistico che ogni anno presenta e analizza il panorama migratorio europeo, italiano e regionale.
La presentazione è stata organizzata con il patrocinio della Città Metropolitana di Bologna. 
Le dinamiche demografiche in Emilia Romagna segnalano 551.222 residenti stranieri al 1 gennaio 2019, pari al 12,3% della popolazione complessiva con un incremento di 11.563 unità (+2,2%) rispetto al 2017.

  • Le province con maggiore presenza percentuale di stranieri sono: Piacenza (14,7%), Parma (14,2%), Modena (13,2%) e Reggio Emilia (12,3%).
  • Le nazionalità più rappresentate sono: Romania (17,2%), Marocco (11,2%), Albania (10,6%), Ucraina (6,0%), Cina (5,5%), Moldova (5,1%) e Pakistan (4,1%).

Per quanto riguarda in particolare la Città Metropolitana, dai dati dell’Osservatorio regionale i residenti stranieri al 1 gennaio 2019 erano 122.126 (pari al 12%) con una prevalenza femminile (54%) e un’età media di 34,6 anni.
I minori stranieri residenti nella provincia di Bologna al 1° gennaio 2019 sono quasi 25.500, pari al 16,3% del totale dei minori residenti (un anno fa alla stessa data erano il 15,8%). I minori stranieri costituiscono il 20,9% del totale degli stranieri residenti nella provincia, ancora una volta a sottolineare la giovane età della componente straniera della popolazione (si consideri che fra gli italiani residenti nella provincia, i minori sono il 14,7%)22. Una parte di questi minori è costituita da bambini stranieri nati in Italia. Nel 2018 sono nati in provincia di Bologna 1.764 bambini stranieri, di cui quasi la metà – 795 – nel comune capoluogo. Si tratta del 23,3% del totale dei nati nella provincia, quasi uno su quattro. Il dato del comune capoluogo risulta per lo stesso periodo pari al 25,7%.

  • Il comune con il numero più elevato di residenti stranieri è Crevalcore (15,7%), seguito da Bologna, Galliera e Vergato e quello con il numero più basso è Camugnano (5,2%).

Nella nostra regione gli occupati stranieri sono 251.462, pari al 12,5% del totale. In calo di 4.500 unità rispetto al 2017. Il 5,3% è occupato nell’agricoltura, il 32,4% nell’industria e il 62,4% nel terziario.
Le retribuzioni rilevate dall’ISTAT in Emilia-Romagna corrispondono a 1.441 euro netti mensili per gli italiani e 1.097 euro per gli stranieri. Lo scarto del 23,9% dipende dalle diverse mansioni svolte e dalla minore anzianità.
Le imprese con titolare straniero sono 53.046 pari all’11,7% del totale (+2,8%) rispetto al 2017. Le rimesse degli immigrati in Emilia-Romagna sono pari a 572 milioni di euro. Importanti anche le ricadute fiscali: il gettito dei duecentocinquantamila lavoratori stranieri ammonta a 1,3 miliardi di euro. I contributi previdenziali versati a 1,4 miliardi di euro.

Azioni sul documento

pubblicato il 2019/10/29 08:21:00 GMT+1 ultima modifica 2019-10-29T08:33:00+01:00

Non hai trovato quello che cerchi ?