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Unioni di Comuni

Approfondimenti

Riordino Comunità montane 2009

La Regione Emilia Romagna con L.R. 30 giugno 2008, n. 10, recante “Misure per il riordino territoriale, l'autoriforma dell'amministrazione e la razionalizzazione delle funzioni”, ha disciplinato il Riordino delle Comunità montane regionali (in particolare ha adempiuto alle previsioni dell'art. 4) . Il riordino delle Comunità montane era stato oggetto di un intervento normativo statale, con la legge 24 dicembre 2007 n. 244, in particolare l'art. 2, comma 18, lett. a), che imponeva la riduzione del numero complessivo delle Comunità montane. Il processo che ha condotto al riordino delle Comunità montane è indicato nelle schede e materiali inseriti in questa sezione.

Studi di fattibilità

Il maggior carico di compiti ed attività che i principi di decentramento e di sussidiarietà (verticale) hanno, dal finire degli anni '90, riversato sui Comuni, ha indotto la Regione a favorire la costituzione di forme di gestione associata delle funzioni e dei servizi, finanziando sia progetti e studi volti alla costituzione delle stesse, sia progetti volti a verificare la fattibilità ed opportunità dell’ampliamento e miglioramento della gestione associata di nuove funzioni o servizi, trovando soluzioni affinché tale ampliamento non comporti un aumento proporzionale della spesa pubblica e sia mantenuto, ed anzi migliorato, il livello di efficienza prodotto. Lo studio di fattibilità è uno strumento conoscitivo utile a supportare le valutazioni relative all´opportunità di adottare scelte di tipo associativo o di ampliarne l´ambito di operatività .

Legge Regionale n. 21

Aggiornamenti 2013 -Misure per assicurare il governo territoriale delle funzioni amministrative secondo i principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza

Carta identità Unioni

La Carta di identità delle Unioni di Comuni è un apposito format, predisposto dalla Regione, per agevolare le Unioni, ai fini della trasparenza, a comunicare ai loro Consiglieri dati e informazioni sintetiche sulla domanda presentata e sui contributi ricevuti nell'ambito del Programma di riordino territoriale.(PRT 2015-2017 - modifica annualità 2017, § 9, punto 14) I dati e le informazioni devono venir pubblicate in evidenza nel sito web istituzionale di ciascuna Unione o, qualora questo fosse temporaneamente inaccessibile, nel sito web del comune di maggiori dimensioni, entro il 31ottobre 2017.

Azioni sul documento

pubblicato il 2013/11/29 11:45:31 GMT+2 ultima modifica 2019-06-25T12:01:50+02:00

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