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Istituzioni del Federalismo

Online i numeri 1 e 2/2020 della rivista trimestrale di studi giuridici e politici

Senza prevedere la pandemia, la rivista regionale “Istituzioni del Federalismo”, con il numero di gennaio 2020, ha posto l’accento su un tema chiave – che la stessa pandemia ha poi evidenziato con forza -: la capacità o meno del sistema italiano di conciliare il diritto costituzionale d’uguaglianza, con i connessi godimenti dei diritti sociali di cittadinanza, con le prospettive altalenanti delle autonomie regionali.

Come evidenzia la premessa di Francesco Bilancia, la pandemia ha “comportato un’inevitabile caduta di equilibrio da parte del sistema istituzionale delle autonomie”. Il tema in realtà è da tempo sotto i riflettori, a causa delle oscillazioni che hanno comportato i vari tentativi di trasformazione e riforma del sistema istituzionale italiano, con conseguenti tensioni e “conflitti” giurisdizionali.

Il numero della rivista punta quindi a far emergere la carenza di un disegno complessivo, ovvero di un progetto legislativo organico in grado di assicurare stabilità, equilibri necessari e godimento dei diritti di cittadinanza sociale. Questioni oggi a rischio.

Due settori sono indagati e indicati come estremamente esemplificativi nel porre il tema dell’uguaglianza dei diritti: salute e istruzione. E non a caso la pandemia ha confermato questa sottolineatura chiave.

Questi nodi nevralgici sono esplorati, nel numero 1/2020 di Istituzioni del Federalismo, oltre alla premessa di Bilancia, dai contributi di Laura Ronchetti, Alessandra Pioggia, Francesco Del Prete e  Giacomo Biagioni.

 

Il numero di aprile 2020, ultima fatica della rivista regionale “Istituzioni del Federalismo”, con la pubblicazione di “Contrasto allo spopolamento e ruolo delle istituzioni. Modelli a confronto”, entra su un tema di alta sensibilità per il mondo degli enti locali. Come contrastare lo spopolamento e i disequilibri territoriali: un tema politico-amministrativo e istituzionale che questo numero affronta con un ampio scenario comparativo internazionale, con contributi che abbracciano esperienze spagnole e portoghesi e toccano, tra gli altri, le questioni della desertificazione demografica ed economica e delle aree rurali oltre alle possibilità e i limiti degli strumenti istituzionali di intervento e delle politiche urbanistiche.

In premessa, la rivista ci ricorda che veniamo da un secolo di massiccia inurbazione, il XX secolo. Ma questo fenomeno ha cominciato a mostrare i suoi limiti nel nuovo secolo, anche negli squilibri che ha creato e nello “svuotamento” di alcuni territori. Tuttavia ora, il momento mondiale, pur drammatico, può agevolare la riflessione – lo segnala in premessa il professor Marcos Almeida Cerreda - visto che fenomeni come la pandemia o la massiccia introduzione dello smart work hanno rimotivato non poche persone a riposizionarsi altrove, fuori dai centri urbani, in nuove o vecchie aree. E da questo spunto parte sia la premessa, sia lo sviluppo dei vari contributi raccolti da Istituzioni del Federalismo.

La rivista offre un ventaglio di contributi anche in il lingua spagnola, a riprova dello spirito europeo che la caratterizza.

Questi gli autori che hanno contribuito alla riflessione: Marzia De Donno, Claudia Tubertini,  Enrico Carloni, Giovanni Maria Caruso, Guido Befani,  Alice De Nuccio, Massimo Monteduro, Diana Santiago Iglesias, Luis Miguez Macho, Silvia Díez Sastre,  Andrea Garrido Juncal, María Antonia Arias Martínez,  Ignacio Calatayud Prats, Pedro Costa Gonçalves, Mariana Tralhão, Jean-Bernard Auby.

 

 

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pubblicato il 2020/09/01 16:05:06 GMT+2 ultima modifica 2020-09-01T16:05:06+02:00
Foto di ElasticComputeFarm da Pixabay

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