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Unioni di Comuni

La Regione promuove il miglioramento dei servizi che i Comuni forniscono ai cittadini. Sostiene la costituzione e il consolidamento delle Unioni di Comuni, che nascono quando i Comuni si associano per esercitare insieme una serie di funzioni di loro competenza. L’obiettivo dei Comuni è migliorare la qualità dei servizi, risparmiare e, al tempo stesso, far avanzare l’innovazione e la semplificazione amministrativa. Attraverso la creazione di Unioni, i Comuni mettono insieme risorse umane, finanziarie e strumentali con le quali riorganizzare e razionalizzare le strutture.

Il Programma di Riordino Territoriale (PRT) 2024-2026

Con la DGR n. 941 del 27/05/2024, è stato approvato Il Programma di Riordino Territoriale (PRT) 2024-2026, che incentiva la gestione associata di funzioni comunali per uno sviluppo territoriale finalizzato ad offrire servizi innovativi ed inclusivi ai cittadini, a partire dalle trasformazioni digitali e green

logoPRT2024-2026_vert_300x300px.pngIl PRT2024-2026 (pdf12.63 MB) è uno degli strumenti di promozione dell’associazionismo intercomunale previsto dalla LR21/2012 e, in continuità con la programmazione precedente, contribuisce a rafforzare le politiche territoriali regionali orientate alla coesione, in linea con gli obiettivi del Patto per il Lavoro e per il Clima e del Documento Strategico Regionale 2021-27.

L’elaborazione del Programma di Riordino Territoriale è avvenuta mediante un approccio partecipato, a partire dai contributi di 8 Gruppi di lavoro tecnici per l’aggiornamento delle schede funzione e dalle indicazioni fornite da Amministratori degli Enti locali, esponenti della società civile, firmatari del Patto per il Lavoro e per il Clima ed i Mille esperti per il PNRR durante un percorso di ascolto territoriale con oltre 500 partecipanti.

 

Le principali novità del PRT 2024-2026:

  • Sviluppo di una visione integrata delle politiche territoriali basata sulla cooperazione funzionale tra livelli di Governo (Unioni di Comuni-Province) e istituzione di una cabina di regia politica e di raccordo tecnico con le Unioni di Comuni e con gli Enti del territorio;
  • Rafforzamento del sostegno alle Unioni di comuni operanti nelle aree montane e interne per ridurre i divari territoriali;
  • Valorizzazione del ruolo delle Unioni di comuni per lo sviluppo locale anche a fronte delle risorse per l’attuazione del PNRR e politiche di coesione europee e nazionali
  • Semplificazione amministrativa, a partire dalla piattaforma per la compilazione delle domande di contributo del PRT2024;

A livello tecnico sono state aggiornate le schede funzione, gli indicatori di virtuosità e la complessità territoriale in linea con le nuove sfide che le Unioni di Comuni affrontano in questi anni, con attenzione dedicata ai comuni interessati dall’alluvione del maggio 2023.

Anche il set di indicatori della Carta di Identità delle Unioni è stato affinato sulla base dell’esperienza del triennio precedente e degli orientamenti del PRT2024-2026.

 

Il PRT 2024, approvato con DGR n. 941 del 27/05/2024, mette a disposizione per l’annualità 2024 circa 9,7 Milioni di € di risorse regionali alle quali si aggiungono circa 9,2 Milioni di € di contributi statali regionalizzati e sarà possibile aggiungere eventuali risorse disponibili. 

Le Unioni di Comuni possono fare domanda online a partire da lunedì 3 giugno dalle ore 9:00 al 15 luglio 2024 entro le ore 12:00 esclusivamente dalla piattaforma compilando tutte le sezioni presenti 

Accedi alla piattaforma per presentare la domanda

Convenzioni

I Programmi di riordino territoriale precedenti

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    ultima modifica 2024-06-14T14:39:05+02:00
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