giovedì 21.06.2018
caricamento meteo
Sections

Fusioni di Comuni

Il Comune nuovo

Alla data di istituzione del nuovo Comune, prevista dalla Legge Regionale, i Sindaci dei Comuni decadono e sono sostituiti alla guida del nuovo Comune da un Commissario nominato dal Prefetto fino alla data di insediamento del nuovo Sindaco eletto dai cittadini nella prima tornata elettorale possibile. Finora in Regione sono stati istituiti Comuni a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di approvazione della legge regionale di fusione.

I Comuni che hanno dato avvio alla fusione possono, anche prima dell'istituzione del nuovo ente, mediante approvazione di testo conforme da parte di tutti i consigli comunali, definire lo statuto che entrerà in vigore con l'istituzione del nuovo comune e rimarrà vigente fino alle modifiche dello stesso da parte degli organi del nuovo comune istituito (L.56/2014 art.1, comma 117).

Il commissario è coadiuvato da un comitato consultivo composto dai Sindaci dei Comuni estinti, senza maggiori oneri per la finanza pubblica. Il comitato è consultato sullo schema di bilancio e sulla eventuale adozione di varianti agli strumenti urbanistici. Il commissario convoca periodicamente il comitato, anche su richiesta della maggioranza dei componenti, per informare sulle attività programmate e su quelle in corso (L.56/2014 art.1, comma 120).

Tutti gli atti normativi, i piani, i regolamenti, gli strumenti urbanistici e i bilanci dei Comuni oggetto della fusione vigenti alla data di estinzione dei Comuni restano in vigore fino alla data di entrata in vigore dei corrispondenti atti del commissiario e degli organi del nuovo comune (L.56/2014 art.1, comma 124, lett.a).

 

Adempimenti post-fusionisintesi dei principali adempimenti propedeutici al tempestivo avvio del nuovo Comune  

 

Documenti digitali -Riorganizzazione archivistica dopo la fusione. Linea guida

 La Linea guida realizzata dalla  COMTem Documenti Digitali analizza le criticità che si trovano ad affrontare  i nuovi Comuni, nati da fusione di altri Comuni, e propone un percorso operativo, corretto dal punto di vista archivistico e normativo, per la migrazione dalla gestione degli archivi 'separata' di tutti i Comuni, alla gestione unificata nel nuovo Comune.

 

 

Azioni sul documento
Pubblicato il 27/04/2015 — ultima modifica 08/06/2018
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it